Cambiamenti radicali: l'America's Cup si rinnova

13 09 2010

L'America's Cup, l'evento velico per antonomasia, è stato rigenerizzato e ringiovanito ed è pronto per il 2013 e il futuro.

Con l'introduzione di un esilarante catamarano spinto da un'ala rigida, i migliori velisti del mondo si troveranno a regatare su barche più veloci.

La nuova serie annuale World Series che prenderà il via nel 2011, contribuirà ad attrarre interesse e pubblico nel periodo di preparazione alla 34a edizione del Match fissato per il 2013.

Una chiara visione del futuro ci ha portato ad analizzare le migliori soluzioni attuate in alcuni degli sport di riferimento. Sono poi seguiti sei mesi di dialogo con i potenziali team e parti coinvolte che ci hanno portato a trasformare questa competizione con i dettagli che sono stati resi noti oggi.

I punti salienti sono:

  • Una nuova ed emozionante classe, l'AC72, catamarano ad ala rigida
  • Una nuova serie di regate, le World Series che prenderanno il via nel 2011
  • Una nuova Youth America's Cup, competizione giovanile che partirà dal 2012
  • Mezzi televisivi e trasmissioni on line del tutto inediti
  • Format della regata più breve e pieno d'azione
  • Ridotti al minimo i ritardi delle regate – con nuove barche e affidabili sedi in cui non mancherà il vento
  • Un race management indipendente e una Giuria Internazionale con pieni poteri, per evitare le controversie
  • Efficaci misure per la riduzione dei costi Libertà per i team nell'utilizzo dei marchi
  • Un unico sito web di riferimento per tutti i team e i contenuti delle regate


La serie annuale di regate, l'America's Cup World Series, è stata progettata per dare visibilità ai team e ai loro sponsor. Le regate, che avranno come protagonista questo catamarano all'avanguardia, coinvolgeranno un nuovo pubblico a seguire i prossimi emozionanti avvenimenti, in attesa del Match finale dell'America's Cup nel 2013.

La classe AC72 regaterà a partire dal 2012 e una seconda barca nuova potrà essere utilizzata l'anno seguente nell'AC World Series. Sempre spinta da un'ala rigida, l'AC45 è una versione ridotta in scala dell'AC72, e aiuterà i concorrenti ad accelerare la conoscenza della tecnologia dell'ala rigida.
  
“Crediamo che questo nuovo formato e questa nuova barca riporteranno nuovamente l' America's Cup ai vertici del nostro sport. Questi cambiamenti daranno pari opportunità ai concorrenti e una stabilità economica più a lungo termine a tutti i team e ai loro partner commerciali. Abbiamo promesso equità e innovazione, e questo è quello che abbiamo presentato,” ha detto Russell Coutts CEO, di BMW ORACLE Racing.

Il Challenger e il Defender nomineranno congiuntamente un Regatta Director dell’ America’s Cup Race Management, o ACRM, l’organizzazione indipendente che gestirà l’evento. Un modello finanziario per i prossimi Defender che permetterà di mantenere questa visione di race management indipendente, consentendo a team e partner di pianificare un coinvolgimento a lungo termine.

“Penso che dobbiamo riconoscere che il Defender ha mantenuto la parola. L’America’s Cup avrà regole eque e una gestione della regata veramente indipendente,” ha detto Vincenzo Onorato, Presidente di Mascalzone Latino.

“A mio parere questo cambio sarebbe dovuto avvenire anni fa. E vedo le ragioni per cui questo importante sviluppo durerà nel futuro,” ha continuato Onorato.

Limiti al numero di barche, vele, attrezzature e barche appoggio, così come l'introduzione di un periodo in cui non ci si potrà allenare, porteranno ad una significativa riduzione dei costi per tutti. Il numero delle persone per ogni equipaggio sarà ridotto da 17 a 11.

Per la prima volta operatori TV a bordo saranno parte di questo innovativo modello mediatico, che migliorerà significativamente le trasmissioni televisive e i contenuti internet, per far accrescere il pubblico e portare valore aggiunto a team e ai partner.

Nello stilare il Protocollo, il Defender ha rinunciato a una parte dei diritti di cui tradizionalmente gode il detentore del trofeo, nell'interesse di rendere la competizione più equa ed equilibrata. Per modificare il Protocollo sarà necessaria l'approvazione della maggioranza dei concorrenti.

“Durante i sei mesi di pianificazione, abbiamo parlato con i team, i partner commerciali, i media e i fan, ed è emersa una visione chiara e convincente: per catturare e comunicare le emozioni che il nostro sport è in grado di suscitare, abbiamo bisogno che i migliori velisti regatino sulle barche più veloci al mondo,” ha detto Coutts.

Per sviluppare la prossima generazione di grandi velisti, l'AC45 verrà utilizzata dal 2012 per la Youth America's Cup, fornendo ai velisti più giovani un percorso ben definito verso l'America's Cup.

Con l’annuncio di oggi del Protocollo, della classe di barche e dell’anno in cui verrà disputato il Match, sono stati stabiliti tre dei quattro punti fondamentali della 34a edizione. L’ultimo elemento, la Sede, verrà annunciato entro la fine dell’anno.

Scarica il protocollo della 34ma America's Cup